Trasferire un dominio con il codice auth: come funziona per .ch, .li e .com
Trasferire un dominio senza interruzioni: cos’è il codice auth, dove ottenerlo e come si trasferiscono .ch, .li e .com, con una checklist finale.

Per trasferire un dominio le serve il codice auth (codice di trasferimento) del provider attuale, da inserire quando ordina il trasferimento presso il nuovo provider. Per .ch e .li il cambio richiede di solito pochi minuti, per .com può durare fino a 5 giorni. Da HostOn ogni trasferimento prolunga il dominio di un anno. Sito ed e-mail continuano a funzionare senza interruzioni se prima chiarisce dove si trovano i suoi record DNS.
Che cos’è il codice auth?
Il codice auth è una password valida solo per un determinato dominio. A seconda del provider si chiama codice di trasferimento, codice EPP, codice AuthInfo o codice di autorizzazione. Si tratta sempre della stessa cosa: una sequenza di lettere, cifre e spesso caratteri speciali con cui dimostra al nuovo registrar di poter disporre del dominio.
- Tratti il codice come una password: chi lo conosce può avviare un trasferimento.
- Spesso il codice ha una validità limitata. Lo richieda quindi solo quando avvia davvero il trasferimento.
- Un trasferimento non è un cambio di titolare. Il dominio continua ad appartenere alla stessa persona o azienda.
Dove si ottiene il codice auth?
Il codice lo fornisce sempre il registrar attuale, non SWITCH e non il nuovo provider. Quale registrar gestisce il suo dominio lo mostra una ricerca WHOIS o la ricerca domini su nic.ch. Presso i provider svizzeri si trovano soprattutto queste varianti:
- Recupero autonomo nell’area clienti, di solito nella gestione domini, in una voce come «Trasferimento», «Codice auth» o «Trasferisci dominio».
- Invio per e-mail all’indirizzo registrato del titolare, dopo averlo richiesto nell’area clienti.
- Consegna insieme alla disdetta del dominio o del contratto di hosting.
- Richiesta al supporto tramite ticket o telefono, se non c’è un servizio self-service.
Secondo SWITCH, il registrar è tenuto a consentire al titolare il trasferimento a un altro registrar in qualsiasi momento. Restano salvi eventuali crediti derivanti dal contratto. Se un provider non risponde, di solito aiuta una richiesta scritta con un termine. Se il dominio è stato registrato dalla sua agenzia web, chiarisca prima chi è indicato come titolare.
Prima del trasferimento: chiarire DNS ed e-mail
La maggior parte dei problemi non nasce dal trasferimento in sé, ma dal DNS. Dominio, DNS e hosting possono trovarsi presso tre provider diversi. Prima di iniziare verifichi quindi quali nameserver sono impostati per il suo dominio:
| Situazione di partenza | Cosa succede durante il trasferimento | Cosa deve fare |
|---|---|---|
| Nameserver presso il provider attuale | Sito ed e-mail funzionano finché esiste la sua zona DNS | Ricreare prima la zona DNS presso il nuovo provider e cambiare i nameserver, disdire solo dopo |
| Nameserver già presso il nuovo provider | Nessun effetto su sito ed e-mail | Avviare semplicemente il trasferimento |
| Servizio DNS esterno | Nessun effetto, i nameserver restano gli stessi | Verificare che il nuovo registrar mantenga invariati i nameserver |
Contano soprattutto i record MX per la consegna delle e-mail, i record SPF, DKIM e DMARC e i record di verifica per servizi come Microsoft 365 o Google. Esporti la zona o faccia screenshot di tutti i record prima di modificare qualcosa.
Consiglio: Se per il suo dominio è attivo il DNSSEC e cambia i nameserver, la configurazione DNSSEC va adattata o disattivata temporaneamente. Altrimenti il dominio può diventare irraggiungibile per i visitatori con resolver che validano il DNSSEC. Chiarisca questo punto con entrambi i provider prima del trasferimento.
Passo dopo passo: trasferire un dominio .ch o .li
- Verificare presso il registrar attuale se è attivo un blocco del trasferimento ed eventualmente rimuoverlo.
- Recuperare o richiedere il codice auth.
- Inserire il dominio presso il nuovo provider e ordinare il trasferimento.
- Indicare il codice auth al momento dell’ordine.
- Attendere la conferma: per .ch e .li il trasferimento si conclude di solito in pochi minuti.
- Controllare nella nuova area clienti nameserver, record DNS e rinnovo automatico.
- Solo dopo disdire il vecchio contratto, se non termina automaticamente.
Da HostOn anche il trasferimento di un dominio .ch o .li include un rinnovo di un anno. Si aggiunge alla data di scadenza attuale, quindi la durata già pagata non va persa. Queste estensioni non prevedono un periodo di blocco dopo la registrazione.
Passo dopo passo: trasferire un dominio .com
- Verificare che il dominio abbia superato il periodo di blocco: dopo una registrazione o un trasferimento, un nuovo trasferimento di un .com non è possibile per un certo tempo, finora 60 giorni. L’ICANN ha deciso di ridurlo a 30 giorni; chieda al suo provider la situazione attuale.
- Rimuovere il blocco del trasferimento (stato «clientTransferProhibited») presso il registrar attuale.
- Verificare che l’indirizzo e-mail del titolare sia corretto e raggiungibile. A seconda del provider, una funzione di protezione WHOIS va disattivata temporaneamente.
- Richiedere il codice auth e ordinare il trasferimento presso il nuovo provider.
- Prestare attenzione alle e-mail di conferma. Il registrar attuale può approvare o rifiutare il trasferimento; senza risposta viene eseguito automaticamente al più tardi dopo 5 giorni.
- A trasferimento concluso, controllare nameserver e data di scadenza.
Durata e costi in sintesi
Da HostOn un trasferimento costa quanto il rinnovo dell’estensione, e ogni trasferimento include un rinnovo di un anno. I seguenti prezzi valgono presso HostOn (CHF incl. IVA 8,1 %, stato: ottobre 2026):
| Estensione | Durata | Durata dopo il trasferimento | Trasferimento con HostOn |
|---|---|---|---|
| .ch | di solito pochi minuti | + 1 anno | CHF 14.90 |
| .li | di solito pochi minuti | + 1 anno | CHF 14.90 |
| .com | fino a 5 giorni | + 1 anno | CHF 19.90 |
Per un trasferimento .com poco prima della scadenza faccia bene i conti: il rinnovo è già compreso nel prezzo del trasferimento, quindi un rinnovo separato presso il vecchio provider non serve più. Se però il dominio scade durante il trasferimento, le cose possono complicarsi. Inizi quindi almeno qualche giorno prima della scadenza.
Errori frequenti nel trasferimento di un dominio
- Codice auth copiato male: controllare spazi all’inizio o alla fine e caratteri facili da confondere come 0 e O oppure l e I.
- Codice auth scaduto o già sostituito da uno nuovo: nel dubbio richiederne uno nuovo.
- Blocco del trasferimento ancora attivo: il trasferimento viene rifiutato finché il blocco non è rimosso presso il registrar attuale.
- Vecchio hosting disdetto troppo presto: con l’hosting spesso sparisce anche la zona DNS, e sito ed e-mail smettono di funzionare.
- Indirizzo e-mail del titolare non aggiornato: conferme e codici non arrivano.
- Dominio poco prima o dopo la scadenza: il trasferimento fallisce o il dominio finisce nella fase di cancellazione.
- Trasferimento confuso con il cambio di titolare: chi vuole cedere il dominio a un’altra persona o azienda ha bisogno anche di un cambio di titolare.
Checklist per un trasferimento senza interruzioni
- Individuare registrar, data di scadenza e nameserver con una ricerca WHOIS.
- Verificare chi è indicato come titolare e se l’indirizzo e-mail è corretto.
- Salvare tutti i record DNS, in particolare MX, SPF, DKIM e DMARC.
- Decidere dove sarà gestito il DNS dopo il trasferimento e preparare lì la zona.
- Verificare lo stato del DNSSEC.
- Rimuovere il blocco del trasferimento e richiedere il codice auth.
- Ordinare il trasferimento presso il nuovo provider e seguire le conferme.
- Testare sito ed e-mail dopo il trasferimento.
- Disdire il vecchio contratto solo quando tutto funziona.
Consiglio: Se cambia anche hosting, migri prima sito ed e-mail e aggiorni i record DNS. Il trasferimento del dominio lo fa poi con calma. Così non dipende tutto da un’unica giornata.
Con HostOn il trasferimento dei domini .ch e .li costa CHF 14.90 con un rinnovo di un anno incluso. Con un web hosting, un hosting WordPress o reseller a pagamento annuale è gratuito; il rinnovo costa poi CHF 14.90 all'anno. Nella pagina del trasferimento verifica il suo dominio e nel passo successivo inserisce il codice auth su my.hoston.ch.
Domande frequenti sul tema
Il codice auth (detto anche codice di trasferimento, codice EPP o codice AuthInfo) è una password valida per un singolo dominio. Con esso conferma al nuovo registrar di avere il diritto di trasferire il dominio.
Dal suo registrar attuale, di solito nell’area clienti nella gestione domini o su richiesta al supporto. SWITCH non fornisce codici auth ai clienti finali, ma il registrar è tenuto a consentire il trasferimento in qualsiasi momento.
Un trasferimento .ch o .li si conclude di solito in pochi minuti. Per .com e altre estensioni generiche possono servire fino a 5 giorni, perché il registrar attuale può approvare il trasferimento.
No, finché i nameserver e i record DNS restano raggiungibili. Il trasferimento cambia solo il registrar. Diventa critico solo se disdice il vecchio hosting con il DNS prima che la zona DNS sia stata spostata.
Da HostOn sì: ogni trasferimento, anche per .ch e .li, include un rinnovo di un anno. Si aggiunge alla durata residua, quindi il periodo già pagato resta valido. Per questo il trasferimento costa quanto un rinnovo.
Di solito no. Dopo una registrazione o un trasferimento, un dominio generico come .com resta bloccato per un certo periodo, finora 60 giorni. Per .ch e .li non esiste un simile periodo di blocco.



